Specialisti del Frumento dal 1955
Da oltre cinquant'anni il Molino F.lli Chiavazza produce farine di grano tenero e confeziona un'ampia gamma di sfarinati e prodotti destinati al consumo domestico.
Le Origini
L'attivitą risale al 1955, anno in cui i fratelli Andrea e Luigi Chiavazza, gią proprietari di una panetteria all'ingresso dell'abitato di Casalgrasso, prendono in affitto il vecchio molino a quattro palmenti alimentato dalle acque del canale Rio Freddo, utilizzato per la battitura della canapa e per la macinazione di frumento e segale.La gestione del molino è affidata ai figli di Luigi, Bartolomeo (1924-2009) e Giuseppe (1936), che sostituiscono i vecchi palmenti con rulli meccanici, trasformando il molino ad alta macinazionecon una capacitą giornaliera di trasformazione di 120 quintali di grano. In quello stesso anno Bartolomeo sposa Giuseppina Bauducco di Pancalieri che resterą sempre al suo fianco nella gestione del molino.
Gli anni Sessanta, la svolta
Negli anni del "miracolo economico" (1958-1964) avviene una svolta nei consumi. Le imprese introducono nuove tecnologie, ampliano la capacitą produttiva e allargano le reti distributive. Nel 1959, i fratelli Bartolomeo e Giuseppe Chiavazza acquistano il molino e avviano la costruzione del fabbricato adibito a silos e magazzino. La potenzialitą del molino è portata in un primo tempo a 280 quintali al giorno, cinque anni dopo a 700, per arrivare a 1300 quintali alla finedegli anni Sessanta con l'installazione di nuovi cilindri.
Il trasporto pneumatico sostituisce gli ingombranti elevatori a tazze e le coclee di raccolta. Le tubazioni di legno lasciano il posto a quelle metalliche a elementi scomponibili.
I macchinari di nuova concezione sono meno ingombranti, permettono di semplificare i diagrammi di lavorazione e migliorare le rese.
Nel frattempo avviene una svolta commerciale determinante: il molino Chiavazza inizia a confezionare farina in pacchetti per servire i primi supermercati della Lombardia. Una sfida destinata a condizionare il futuro dell'azienda e a dare presto i suoi frutti.


